Il gruppo Meetup Cittadini a 5 Stelle Ceprano interviene sulla questione riguardante il bando per il noleggio con conducente. Una questione molto discussa, per un bando che dai pentastellati viene definito come “ballerino”. E questo, si spiega in una nota, soprattutto per i criteri di selezione voluti dall’Amministrazione Galli.
Per prima cosa il Meetup cepranese interviene sulla questione del congelamento del bando, anche in riferimento a quanto affermato di recente dai responsabili dell’Amministrazione: <Il primo bando NCC fu ritirato in autotutela per alcuni vizi di forma, dovuti al copia ed incolla uscito male, tanto da rendere necessario il ritiro. Uno dei vizi era la distanza per l’ammissione della domanda al Comune di Ceprano che, in precedenza era di 25 km poi ampliato a 50 km. Il Galli-Cacciarella & Co, inoltre, attribuiscono il congelamento del Bando con conseguenza perdita di 10 posti di lavoro all’attuale Governo per l’attuazione della legge n°14 del 27-02-2009 e precisamente l’art 29 comma 1 quater che dice “l’inizio ed il termine di ogni singolo servizio di noleggio con conducente devono avvenire nella rimessa, situata nel comune che ha rilasciato l’autorizzazione, con ritorno alla stessa”. Ebbene si, una legge del 2009 ad opera dell’allora ON. Gasparri, (Forza Italia) che puntualmente di anno in anno veniva sospesa. Il Governo ha ritenuto giusto ed opportuno applicare una legge dello Stato in virtù della correttezza del servizio, che dovrebbero essere resi alla cittadina che rilascia le autorizzazioni>. Continua il M5S: <Dopo che il bando è stato revocato in autotutela il 26 Ottobre 2017, per il nuovo proveniente da Marte ci sono voluti ben 13 lunghi mesi per una nuova pubblicazione. Perché tutto questo tempo per la nuova pubblicazione? Altra cosa a noi incomprensibile a cui non riusciamo a dare risposte. Perché Ceprano è l’unico Comune in Italia ad avere le valutazioni per esame e titoli preferenziali? Nella sezione “Criteri di valutazione dei titoli” titoli preferenziali a parità di punteggio si legge: l’essere in possesso di altra licenza NCC dello stesso Comune da almeno 2 anni ed aver svolto per l’intero periodo il servizio con continuità, regolarità ed efficienza;l’essere associati in forma cooperativa, di società o di consorzio di imprese purchè esercitanti>. Conclude il Meetup: <Questi criteri di valutazione impediscono agli aspiranti NCC che non svolgono già l’attività, senza titoli o disoccupati, la possibilità di acquisire l’autorizzazione, favorendo chi già lavora nel settore. Da nostre ricerche, confrontando con i bandi pubblicati in altri comuni di Italia, abbiamo riscontrato delle differenze nella valutazione dei titoli preferenziali perché a parità di punteggio si tende a privilegiare: chi risulta non in possesso di alcun’altra autorizzazione al servizio NCC, rilasciata, in forma permanente o stagionale, da altro Comune o Stato membro dell’Unione Europea; chi risulta di età più giovane; chi risulta iscritto nelle liste di collocamento con riguardo alla maggiore età di disoccupazione; il maggiore carico di famiglia, con riguardo a figli minori a carico.Le differenze si notano e sono notevoli. Chi favorisce l’occupazione e chi fa finta di farlo. I 10 posti di lavoro di cui tanto vi sbracciavate li avete bruciati favorendo chi già lo ha>. CAP
