Alatri – Il Campo di Internamento verso il Museo della Memoria?

Andrea Tagliaferri
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Il passaggio istituzionale ed amministrativo avvenuto in Consiglio Comunale sui beni disponibili del Demanio faciliterà certamente il lungo percorso “sognato” dall’ANPC Frosinone e dal Comune.

Il Comune di Alatri compie un altro passo indispensabile verso l’acquisizione di numerosi beni demaniali che sono in completo stato di abbandono e versano in condizioni pessime. Il Consiglio Comunale, infatti, nella seduta di ieri ha approvato il piano di acquisizione non onerosa, quindi gratuita, dei terreni e degli immobili disponibili dello Stato tra cui, appunto, anche l’ex Campo Profughi de “Le Fraschette”. Inoltre, in questa lunga lista dei sogni, compaiono l’ex Campo di Tiro a segno di fronte l’ospedale cittadino a Chiappitto e numerosi beni dell’ex Stefer, l’ente ferroviario che aveva in gestione la linea lungo la tratta Frosinone-Alatri-Fiuggi, che comprendono immobili ed aree esterne dislocate in diverse zone della città, in maggior parte lungo la SR155. Un ulteriore passo, quindi, anche verso il progetto più importante, che riguarda un vero e proprio Museo della Memoria, molto di attualità in questi giorni e sul quale fu annunciato anche un mega finanziamento di mezzo milione di euro per conto della Presidenza del Consiglio dei Ministri grazie al progetto presentato dall’associazione nazionale partigiani cristiani sede di Frosinone del presidente Costantini e Marilinda Figliozzi. Tra l’altro lo stesso campo con i suoi terreni potrà anche essere utilizzato dal neonato istituto tecnico agrario del Pertini, come da accordi con il Comune. Non resta che attendere gli altri passi in questa direzione. Andrea Tagliaferri
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