Chi sarà il nuovo segretario del Partito Democratico? Il 3 marzo 2019 si terranno le primarie del Partito Democratico e sapremo chi sarà al timone dei Dem. In questi giorni si è parlato di risultato bulgaro alle votazioni che si sono tenute il 20 gennaio scorso ad Anagni, elezioni per scegliere i candidati per il nuovo segretario di partito. Dalle urne è uscito fuori questo risultato: 85 schede, di cui 76 voti per Zingaretti, 5 Martina, 4 Giachetti.
Il risultato non sembrerebbe tanto bulgaro, quanto imbarazzante. Il PD da primo partito cittadino di Anagni, fino ai primi mesi del 2018, ha lasciato il testimone alla Lega, attualmente i tesserati sono sotto il centinaio e solo in 85 si sono portati alle urne domenica 20 gennaio. Solo per fare un esempio Casapound in tre giorni ha firmato oltre le cento tessere. Dopo l’uscita della politica provinciale di Francesco Scalia, i suoi “seguaci” hanno aderito alla corrente DEM di Francesco De Angelis. Come dimostrano i dati questo cambiamento non ha portato il risultato sperato, il Partito Democratico ha perso numerosissimi consensi in città e i solo 85 voti espressi ne sono la dimostrazione. Ad Anagni, roccaforte rossa fino al 2018, il Pd ha perso tesserati soprattutto a seguito di una politica regionale, quella appunto di Zingaretti, legata al depotenziamento della struttura sanitaria, fino alla chiusura del punto di primo intervento. Le promesse non mantenute dai rappresentanti regionali hanno quasi azzerato il partito in città, altro che risultato bulgaro, sarà dura ripartire da soli 85 voti! Anna Ammanniti
