Bonus asilo nido, dal 28 gennaio attivo il servizio Inps per le domande
Un aiuto alle famiglie che hanno la necessità di lasciare i propri pargoli alle cure di professioniste. Il sostegno è rivolto anche ai bambini di età inferiore a tre anni, impossibilitati a frequentare gli asili nido perché affetti da gravi patologie croniche e per i quali le famiglie si avvalgono di servizi assistenziali domiciliari. Il contributo, fino a un importo massimo di 1.500 euro su base annua, può essere corrisposto, previa presentazione della domanda a beneficio di bambini nati, adottati o affidati dal primo gennaio 2016. Per il contributo, il genitore dovrà allegare la documentazione che prova il pagamento almeno della retta relativa al primo mese di frequenza oppure, nel caso di asili nido pubblici che prevedono il pagamento delle rette posticipato, la semplice iscrizione. Per i bambini di età inferiore ai tre anni affetti da gravi patologie è richiesta l’attestazione del pediatra di libera scelta.
