Alatri – Iannarilli chiarisce il suo addio a Forza Italia: ”Mi sentivo messo da parte”

Andrea Tagliaferri
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Dopo le notizie uscite in queste ore, l’ex parlamentare azzurro interviene per fare luce sulle cose dette e scritte sulla sua decisione. “Sono sereno e l’ho fatto ora, lontano da elezioni, per non farmi accusare di cercare poltrone”.

A poche ore dalla decisione di lasciare il partito che ha contribuito a fondare assieme a Berlusconi e agli altri antesignani forzisti, Antonello Iannarilli interviene personalmente, anche per non dare adito a fraintendimenti e polemiche. <<Non ho rilasciato dichiarazioni dirette, se non in un caso, quindi vorrei evitare di far passare notizie e informazioni poco attinenti con la realtà. Per questo voglio spiegare alcuni punti a cui tengo particolarmente: innanzitutto che non pensavo di suscitare tutto questo stupore, perché sono 5 anni ormai che ho fatto un passo di lato nel partito in cui milito dagli anni Novanta. Forse non mi conoscono bene, se pensano che io stia bene in una situazione come quella, in cui non posso dare nulla, non posso esprimere le mie idee, lavorare per il bene della comunità e del mio partito. Non era più cosa, perché io sono uno che ha voglia di fare, di agire, di contare e sentirmi ignorato, messo da parte, mi faceva stare a disagio. Per cui, per ora, ho certificato la decisione già presa anni fa. Poi per il futuro si vedrà>>. E proprio sul futuro Iannarilli spiega qualche linea guida della direzione che seguirà per un eventuale nuovo inizio. <<Per ora ragiono su Alatri, con Teresa Graziani abbiamo creato un gruppo autonomo in Consiglio, Rialzati Alatri, che ha una connotazione civica, non politica, anche se ovviamente siamo e rimaniamo nell’area moderata di centro destra. Tra qualche mese, tuttavia, farò una scelta dal respiro più ampio, anche a livello provinciale e nazionale, perché una cosa voglio evitare, fare salti della quaglia da un partito all’altro come vedo fare a molti colleghi. Io voglio fare una scelta consapevole e chiara e impegnarmi per anni in un altro progetto, anche se rispetto al passato il tempo è minore, dal momento che per fortuna come imprenditore ho parecchio da fare. Però la politica mi piace, e non voglio rinunciare ad essa per via delle delusioni che mi sono arrivate in questi anni. Basta vedere come si sta svuotando il partito azzurro, a livello nazionale dove si è auto isolato in una posizione ad oggi inesistente, ma anche a livello locale. Ad Alatri tutti i giovani che militavano nel partito sono scomparsi ma non hanno perso voglia di fare, sono passati alla formazione che oggi li rappresenta di più, nel medesimo schieramento. Anche per questo ho deciso di ritagliarmi una posizione autonoma>>. A proposito di delusioni abbiamo chiesto nello specifico se ha avuto modo di mettere al corrente della decisione Antonio Tajani, amico e riferimento di lunga data, ma su questo Iannarilli ha solo ribadito che nessuno lo ha chiamato o cercato né prima né dopo l’annuncio, così come non fu cercato subito dopo gli importanti risultati elettorali personali alle ultime due competizioni. Non resta che attendere, dunque, qualche mese per capire quale sarà il nuovo progetto politico che abbraccerà Iannarilli che, volente o nolente, ha dimostrato negli anni una fedeltà al partito forse unica nel suo genere; si capisce, quindi, il perché di questo periodo di riflessione prima di aderire ad un’altra formazione. A.T.
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