Il libro dei ciociari nel mondo presentato sabato e domenica scorsi da Stefania Del Monte e Andrea Tagliaferri ha fatto il pienone di presenze ai due eventi
La conferenza di presentazione ufficiale si è tenuta sabato 22 dalle ore 11 alle 13,30 presso l’Istituto di Istruzione Superiore Pertini di Alatri, in una sala gremita da oltre 120 persone.
Presenti le istituzioni dal Comune di Alatri rappresentato dal Sindaco Morini e dal Delegato alla Cultura Fantini, al Deputato Luca Frusone, al Delegato alla Cultura della Provincia di Frosinone, Germano Caperna, al presidente dell’Automobile Club provinciale, Maurizio Federico, fino al presidente nazionale dell’AIM, l’Associazione per gli Italiani nel Mondo, Guido Vacca. Ad accogliere la folta platea la prof.ssa Annamaria Greco, dirigente scolastico che ha dato il benvenuto e ringraziato i presenti per la massiccia presenza, oltre ad esprimere apprezzamento per il progetto che fa leva sui giovani e il loro “coraggio”. Subito dopo la parola è stata presa da Andrea Tagliaferri, in doppia veste di editore/autore e di moderatore dell’incontro, che ha fatto una introduzione sul progetto “Cuori a metà” e ringraziato uno ad uno tutti coloro che, nel piccolo o in grande, hanno contribuito alla riuscita come le istituzioni patrocinanti (Provincia, ACI e AIM) e i sostenitori privati i quali hanno preso la parola per brevi ma calzanti interventi. Il ringraziamento più sentito è andato al grafico del progetto, Francesco Caponera e alla curatrice del libro e, ancor prima della rubrica Ciociari nel Mondo del Gazzettinociociaro.it da cui è nato il libro, Stefania Del Monte. È stata proprio l’autrice a fare una relazione toccando anche le eccellenze storiche di questa provincia nel mondo, dall’albero di Natale del Rockfeller Center di NewYork, celebre a livello globale, e che non tutti sanno che fu fatto per la prima volta dagli operari ciociari che stavano lavorando al cantiere di quell’immenso centro nel cuore della Grande Mela.
Altre curiosità toccate dalla Del Monte le tante figure di modelle e modelli ciociari che non solo hanno ispirato i più celebri dipinti di pittori come Van Gogh, Matisse, Rodin, Picasso e chi più ne ha più ne metta, ma che in alcuni casi hanno dato vita a vere e proprie accademie d’arte di cui, in seguito, ha parlato approfonditamente anche uno dei relatori più esperti, Giovanni Fontana nella sua interessante dissertazione sui ciociari nell’arte e nella storia durante il “confronto” a due con l’altro esperto, Remo Costantini che ha sbalordito la platea con i suoi documenti e manufatti originali, parte della propria personale collezione. Per gli intervistati, ovvero i veri protagonisti del libro, ha parlato Elisa Potenziani di Fumone che ha avuto una esperienza professionale a Malta e che ha anche curato un brano contenuto in Cuori a metà. Presenti in sala anche altri dei ragazzi ciociari di cui parla il libro, tornati a casa per le festività natalizie. A conclusione degli interventi una esibizione musicale da brividi, quella del duo I-Taki Maki, originari di Alatri e attualmente a Berlino dove vivono e lavorano come musicisti, che hanno incantato i presenti con due bellissimi brani. Tutto l’evento è stato “condito” da figure ciociare in abiti tradizionali e dalla degustazione delle tipiche ciambelline ruzze, offerte da Silvio e Patrizia Caponera e dal buon caffè di Denise Zena.
Il giorno dopo, infine, presso la Cantina del Belli a Fumone nel pomeriggio, si è tenuta una seconda presentazione, molto informale e dal tono conviviale, riservata ai tanti amici e sostenitori di Fumone, moderata da Elisa Potenziani e condotta da Stefania Del Monte e Andrea Tagliaferri, conclusasi con un brindisi e un piccolo rinfresco. In entrambi gli eventi il libro è andato a ruba.
“La cosa fondamentale uscita da questo lungo weekend– hanno dichiarato i responsabili- è l’appoggio delle istituzioni al progetto che è solo all’inizio e che vedrà sviluppi quanto prima. Senza il loro sostegno e quello degli imprenditori locali, infatti, questo progetto di esaltazione delle eccellenze ciociare non avrebbe gli stessi orizzonti che noi abbiamo immaginato. E’ interesse di tutti che si conoscano, in Italia e all’estero le tante storie di successo che partono da qui e viaggiano nel mondo”.
