Favoriti dal vento che spira verso la collina, effluvi ammorbanti hanno reso irrespirabile l’aria notturna, protraendosi il disagio fino a metà mattinata.
Il fenomeno, denunciato da numerosi cittadini, è stato più violento del solito; e trovandoci ad inizio festività, il pericolo che si debba restare ostaggio dei soliti ignoti che approfittano di determinati per liberarsi delle sozzure, resta piuttosto elevato. L’acre odore chimico, che toglie il respiro fino a provocare malori, proviene dalla vallata, ma si fatica ad identificarne con esattezza l’origine. Volontari stanno cercando di organizzarsi, e si spera che collaborando con le Forze dell’Ordine si riesca a raggiungere risultati positivi. Jackal
