Il consigliere regionale Mauro Buschini (Pd) ha depositato un emendamento nel quale è prevista l’istituzione di un hub per la gestione delle emergenze sanitarie, con la presenza di ambulanze, elisoccorso e mezzi del 118, il tutto da istituire nei pressi del casello autostradale.
Il sindaco Daniele Natalia ha dichiarato che l’hub ovviamente non è sufficiente se non inserito in un contesto più ampio, ossia un pronto soccorso. Di seguito la nota stampa del sindaco Natalia. «Dopo aver letto le dichiarazioni dell’On. Buschini, come al solito farcite di una nota polemica (“dove la destra ha chiuso l’ospedale […] stiamo lavorando per offrire una sanità migliore ai cittadini”), vedo che dopo l’immobilismo di tutti questi mesi e la ferrea lotta del sottoscritto, unitamente agli altri sindaci del comprensorio ed alle associazioni di cittadini a tutela della salute, in particolare il Comitato “Adesso Basta!”, qualcosa comincia a muoversi. Questo però, per quanto mi riguarda, è un mero indice di d’inversione di tendenza, poiché il progetto dell’hub, se non inserito in un contesto più ampio rischia di apparire come una mera dislocazione logistica dei mezzi di soccorso del 118. Ben vengano l’elisoccorso e le ambulanze, ma se questi non sono inseriti in un pronto soccorso, né hanno la compresenza di medici specialisti (cardiologo ed anestesista) non si può parlare di alcuna soluzione migliorativa». Su questo è lapidario il sindaco Daniele Natalia che parla poi di un provvedimento migliorativo dell’emendamento presentato da Buschini: «Abbiamo richiesto al consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli (Forza Italia), coadiuvato dai consiglieri Aurigemma e Simeone (Presidente della VII Commissione regionale Sanità), di poter migliorare la proposta di Mauro Buschini e Sara Battisti. A tal fine i consiglieri di FI hanno proposto un emendamento (art. 4BIS dopo l’art. 4 di Buschini)». L’emendamento di Ciacciarelli, Aurigemma e Simeone recita testualmente: “Allo scopo di implementare le politiche e l’offerta sanitaria sui territori, e per la salvaguardia delle prestazioni di emergenza dell’area nord della Provincia di Frosinone, presso l’Ospedale civile di Anagni si prevede la realizzazione di un hub emergenziale con la presenza h/24 di un cardiologo e di un anestesista”. Daniele Natalia conclude: «I medici che stanno portando avanti insieme a noi la battaglia per la riapertura del pronto soccorso di Anagni, mi hanno rappresentato che la presenza h24 di un cardiologo e di un anestesista può coprire circa il 60% delle emergenze di un territorio in termini di efficace stabilizzazione del paziente. Detto ciò, continuerò, come sto facendo da quest’estate, attraverso i canali istituzionali e grazie anche all’interessamento del Vescovo Mons. Lorenzo Loppa, a finalizzare la mia azione politico-amministrativa per la riapertura del pronto soccorso di Anagni, unico ed imprescindibile obiettivo per la tutela di un territorio vasto come il nord della Ciociaria e soprattutto in linea con la grande battaglia di migliaia di cittadini che hanno richiesto a gran voce di poter essere curati in caso di urgenza». Anna Ammanniti
