Sora – Conferenza stampa di fine anno, l’architettura è scenica: ecco i progetti del “FantaFaldone”

Irene Mizzoni
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(di Irene Mizzoni) Stupire. Mostrare e soprattutto dimostrare. Singolare conferenza stampa di fine anno per il sindaco di Sora, Roberto De Donatis che l’altro ieri nella bella sala consiliare ha incontrato la stampa e i cittadini per dare conto e formulare un bilancio dell’attività del suo gruppo. Un appuntamento fisso per i sorani che però quest’anno, per la prima volta, hanno potuto scoprire quello che potremmo ribattezzare “FantaFaldone”.

No, non è un personaggio di fantasia ma uno strumento dato in pasto all’opinione pubblica per di-mostrare materialmente che si sta lavorando. Cosa ci sia all’interno dei faldoni, non è dato saperlo ma, intanto, fanno scena. E se i fantafaldoni non bastano, il tiro si può aggiustare ancora – avranno pensato dalla stanza del sindaco – e allora meglio posizionarli sui banchi delle opposizioni. E’ errato credere che questa mossa sia stata casuale. Il messaggio che il governo De Donatis ha tentato di far passare, attraverso una banale immagine messa sotto gli occhi della città, è che le critiche provenienti dai consiglieri di opposizione sarebbero contraddette dal lavoro, cioè dai fatti. Se poi, i faldoni li si vuol vedere come il bicchiere, mezzi pieni o mezzi vuoti, sta a chi li guarda deciderlo. Quello che però è certo, è che erano chiusi e sono rimasti chiusi, come dei soprammobili. Con l’aiuto delle slide il sindaco ha poi illustrato i progetti, ha fatto i conti e chiuso con l’altro messaggio che evidentemente si voleva mandare: in questi anni il frutto del lavoro del suo gruppo è stato di 12 milioni… la città di Sora è sul libro dell’ex premier Gentiloni e va a finire che la città, in fondo in fondo non è poi così sporca. Sollecitati proprio da alcuni di loro, abbiamo posto una sola domanda. Quale sostegno concreto e immediato per le persone? Noi non piangiamo di solo inchiostro quando ci troviamo di fronte a situazioni difficili e a tragici fatti che coinvolgono famiglie, che siano vicine o lontane. Abbiamo chiesto lumi in merito al lavoro degli uffici dei Servizi Sociali. Volevamo sapere cosa si sta facendo per le persone che – oggi, adesso – sono in difficoltà. Il tono trionfalistico e i petti in fuori sono tornati immediatamente nella norma. Si starà pure facendo ma se le cronache riportano ancora oggi di tragedie, evidentemente ancora non basta. E i FantaFaldoni non ingannano e non servono se non alle allodole.  
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