Campoli – Contrastare il randagismo, cittadini rispondono all’appello di Campuliamo

Caterina Paglia
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Fare squadra tra persone sensibili e motivate per contrastare il triste fenomeno del randagismo, è possibile grazie all’appello lanciato da Elena Gabriele, presidentessa dell’Associazione Campuliamo. L’iniziativa, proposta nei giorni scorsi sui social, ha riscontrato enormi consensi dalla comunità campolese e, in particolare, tra i cittadini amanti degli animali che ogni giorno assistono alla crescita di un problema, quello legato all’abbandono degli amici a quattro zampe, che neppure il Comune è in grado di risolvere. Ed ecco che a subentrare sono il senso civico e una visione ampia e concreta della situazione locale.

Ho fatto un giro veloce in paese, specie dopo aver ascoltato delle lamentele da parte di alcuni cittadini – ha spiegato in una pagina su Facebook Elena Gabriele – che mi segnalavano la presenza, sempre più numerosa, di cani adulti abbandonati e di nuovi, nati da cagnette libere. Qualcuno tra di loro sembra essere più aggressivo, ma il problema oggettivo è quello igienico: è impensabile che una persona, uscendo di casa, debba fare lo slalom tra le deiezioni di varie dimensioni presenti in molti angoli del paese. Mi pare che l’Amministrazione Comunale non si stia occupando di un problema che dovrebbe essere di sua competenza ed è per questo che ho proposto un’iniziativa. Le povere bestiole abbandonate devono essere sfamate e, nel contempo, va evitato accuratamente che si riproducano. A tal riguardo vorrei proporre la sterilizzazione delle femmine e lanciare un sondaggio sulla possibilità di aprire una raccolta fondi, proprio per assicurare che le cagnette presenti (circa quattro) possano essere sterilizzate presso uno studio veterinario consigliato, se non alla Asl, assicurando loro anche un seguito post-operatorio. In attesa di suggerimenti e di adesioni all’iniziativa, confermo di volermi interessare alla raccolta di offerte, occupandomi personalmente del trasporto delle cagnette da sterilizzare“. E all’appello della presidentessa di Campuliamo ha immediatamente risposto la sensibilità corale di numerosi cittadini, tutti uniti per risolvere un fenomeno che non deve concludersi nei canili o, peggio ancora, avvelenando i randagi. Caterina Paglia
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