Cassino – Processo ‘I Monatti’, cinque condanne e un’assoluzione

Angela Nicoletti
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Cinque condanne ed una sola assoluzione al processo ‘I Monatti’ che si è concluso presso il tribunale di Cassino.

Ad essere stata scagionata dall’accusa di usura una donna, Silvana Spada difesa dall’avvocato Emanuele Carbone. Gli altri componenti di un presunto gruppo dedito all’usura ed all’estorsione, a vario titolo, si sono invece visti infliggere pene che vanno dai due ai sei anni di reclusione. La condanna più mite è arrivata per Gerardo Bottiglieri e Gianluca Russo, due anni di reclusione ed il pagamento di 4000 mila euro di multa. Entrambi accusati di usura ma scagionati dall’accusa di estorsione. Tre anni di reclusione e 14oo euro di multa per Maurizio Sardelli. Scagionato dall’accusa di estorsione; cinque anni per Giuseppe Sardelli accusato oltre che del reato di usura anche di quello estortivo; sei anni inflitti a Massimo Morra, accusato di usura ed estorsione. I reati contestati riguardano fatti accaduti a Cassino tra il 2014 ed il 2106 e che sono divenuti oggetto di una delicata indagine da parte dei carabinieri della compagnia di Cassino. ang.nic. LEGGI ANCHE https://www.tg24.info/cassino-processo-i-monatti-chiesta-la-condanna-per-tutti-gli-imputati/
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