Ceprano – Alloggi Ater, M5s all’attacco dell’Amministrazione

Carlo Capone
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I lavori sugli alloggi Ater in zona Chiusa Grande procedono spediti. E negli ultimi giorni alle famiglie che risultano prime nelle graduatorie sono arrivate delle lettere che invitano ad integrare la documentazione già inviata. Proprio su questo fatto, però, non si sono fatte attendere le polemiche. Ad intervenire il Meetup “Cittadini a 5 Stelle Ceprano”, che parla di una assegnazione “a dir poco farlocca” degli alloggi.

Spiega il gruppo di pentastellati: <Che la consegna degli alloggi sia ancora in alto mare è facile da controllare, ma quale migliore occasione dell’aggiornamento delle graduatorie per far sembrare prossima la consegna degli alloggi di via Chiusa Grande? Siamo a Natale e quindi, con originalità e innovazione, si consegnano le tradizionali “letterine”. Tramite delle “letterine”, (solo 24?) ci risulta che siano stati contattati alcuni cittadini in graduatoria e che siano stati invitati ad integrare la documentazione necessaria per l’assegnazione degli alloggi popolari.E cosa dicono queste letterine?… “Al fine di procedere all’assegnazione di detti alloggi…al fine dell’accertamento della permanenza dei requisiti la S.V. è inviata a presentare al protocollo del Comune i seguenti documenti…[…]” E gli alloggi? Ma come, ancora prima di avere la disponibilità degli immobili il Comune si prepara ad assegnarli?! E a chi? Siamo sicuri che nel frattempo, oltre ai fortunati 24 non ci sia qualcun altro che non abbia maturato i requisiti? E se ci fosse qualcuno che mentre si finiscono di costruire gli alloggi maturasse più diritti del 24° in graduatoria? Gli diamo lo sfratto prima di assegnargli la casa?>. Continua il Meetup cepranese: <Ce la faranno i nostri eroi a far completare ed assegnare gli alloggi in tempo per le elezioni amministrative in arrivo? Per quei cittadini che hanno creduto ad una prossima assegnazione di alloggi popolari, attendiamo una precisazione da parte del Sindaco Galli e degli Amministratori. L’ideale sarebbe che, nel pieno rispetto di quella tanto declamata legalità, qualcuno degli Amministratori indicasse ai cittadini i tempi reali di ultimazione del cantiere così da poter dare certezza sulla conseguente e solo successiva assegnazione di quegli alloggi come previsto dalla legge> Conclude la nota: <Non vengano a dirci che non sono in campagna elettorale (come se si fosse mai interrotta), non vengano a ripeterci dopo 4 anni di tagli e immobilismo che adesso partono in tromba e che loro sono il “cambiamento”, dopo essersi isolati nel palazzo comunale ed aver gestito (male) la cosa pubblica .. “Studiate” un nuovo modo per raccogliere consenso che quelli vecchi sono noti e non funzionano più. E se davvero provaste ad applicare un “cambiamento”? Potrebbe funzionare!>. CAP
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