Un clima positivo, tanti sorrisi e una sala gremita: questi gli ingredienti principali della serata di lunedì nella sala conferenze della biblioteca comunale, dove si è svolta la presentazione della candidatura a sindaco di Roberto Pellgrini. Il centrodestra cepranese si è dunque presentato alla cittadinanza, nel primo atto di una campagna elettorale che si annuncia infuocata.
Al tavolo dei relatori, oltre a Pellegrini, anche Paolo Castaldi, Anna Gallina, Clizia Zeppari e l’ex sindaco Gianni Sorge. L’unico a parlare è stato Roberto Pellegrini: <Prima di tutto mi preme sottolineare con grande forza che il centrodestra cepranese è vivo e vegeto, si sta organizzando per la campagna elettorale, e, nonostante le voci che si sentono in giro, ha al suo fianco anche i partiti. Del resto il sottoscritto è espressione di Forza Italia, un partito che è pronto a sostenere con forza la nostra forza. Le altre forze politiche che fanno riferimento alla nostra area politica a Ceprano si stanno organizzando e per questo aspettiamo anche novità nelle prossime settimane. Per il resto, non possiamo che puntare forte sulla società civile e su tutte quelle forze civiche che avranno voglia di costruire un’alternativa all’amministrazione attuale>.
Pellegrini ha poi parlato di programma, spiegando che nelle prossime settimane, nel momento in cui si inizierà a pensare delle liste da presentare, ci saranno degli incontri programmatici proprio per scrivere il programma insieme a coloro che vivono la città giornalmente. Continua il candidato di centrodestra: <L’amministrazione Galli ha fatto fino a questo momento poco o nulla. I risultati che sono stati raggiunti, infatti, l’intervento su via Riviera Liri, il rifacimento di via Caragno o la ristrutturazione della stazione, sono da addebitare piuttosto agli enti intermedi che hanno messo a disposizione i fondi, Acea, Provincia e RFI. Noi, invece, abbiamo come obiettivo quello di alimentare sul territorio il lavoro della nostra gente. Il nostro obiettivo, infatti, è la creazione di una società in house che possa gestire la raccolta rifiuti, la manutenzione pubblica e il mantenimento delle strutture comunali. Altro tassello fondamentale, poi, sarà quello riguardante la capacità di promuovere il “brand Ceprano” soprattutto in virtù di una posizione geografica invidiabile a metà a Roma e Napoli. E poi creare le condizioni per sfruttare al massimo le opportunità che arrivano dall’Europa, in considerazione che in questo momento circa il 90% dei fondi destinati al sud Italia vengono rimandati al mittente perchè non ci sono a disposizione progettisti capaci. Tutto questo è inammissibile>.
Per ultimo il nodo liste: <Non abbiamo ancora scelto nulla. Anche perché il nostro obiettivo è confrontarci con la città alla ricerca di persone che possano realmente dare qualcosa. Dare qualcosa per il rilancio di Ceprano, del suo centro storico e della sua periferia. Inizia la fase calda del nostro progetto ma noi ci siamo, consci di avere le possibilità di offrire una valida alternativa a chi fino a questo momento ha costruito una amministrazione autorefenziale che non ha saputo comunicare con la popolazione. Questa, soprattutto, è la svolta che vogliamo mettere in campo per tornare a far sorridere i cepranesi>.
CAP
