(Di Irene Mizzoni) Colpo di scena stasera in consiglio comunale a Sora. L’attesissima nomina del nuovo Amministratore Unico dell’Ambiente Surl è saltata.
Mezza città l’attendeva con ansia e ora chissà se Sora riuscirà ad averla come dono natalizio sotto l’albero. Forse sì, ma a questo punto è opportuno non dare nulla per scontato. Eppure la scelta ormai era stata data per fatta e accettata da (più o meno) tutti; alla vigilia del consiglio pareva mancare solo la formalità e invece… ecco il rinvio della discussione. Solo una enigmatica comunicazione del dirigente comunale: <<si comunica che la commissione odierna è venuta a conoscenza di circostanze che potrebbero inficiare l’esito dei lavori della commissione sul procedimento. Alla luce di quanto sopraindicato si rende necessario acquisire autorevoli pareri in merito da parte di organi superiori per cui si chiede il rinvio della discussione del punto>>. I malumori dei cittadini presenti raccontano tutta la delusione. Molti hanno visto immediatamente divergenze politiche. Ritenuta alquanto strana, la comunicazione del dirigente ha generato profondo mistero. Fatto è che il punto è stato ritirato. Ora mentre scriviamo e vi anticipiamo la notizia che dominerà Sora di domani e probabilmente dei giorni a seguire, il consiglio è ancora riunito. In seduta segreta. Per affrontare un altro spinoso argomento. La sentenza del Tribunale del Lavoro in merito al reintegro dell’architetto Gaspare Vinciguerra e i danari che il Comune gli deve. Non pochi. Domani tutti i dettagli.
