Sbagliare un percorso di vita, avere la volontà di cambiare e diventare portavoce del dolore delle donne maltrattate. Un progetto senza precedenti quello attuato nel carcere di Cassino e che ha visto detenuti entrare a far parte della sfera femminile grazie ad un corso di scrittura.
Un lavoro di integrazione e avvicinamento al dolore che ha portato gli uomini che hanno aderito a parlare, scrivere e raccontare il dramma di una donna maltrattata come se fosse una donna. Il progetto è stato presentato nella sala conferenze del carcere alla presenza del prefetto di Frosinone Ignazio Portelli. Ang. Nic.
