Taglialegna di 42 anni residente a Fiuggi condannato a quattro anni di reclusione per il reato di maltrattamenti in famiglia. A far scattare la denuncia in procura l’avvocato Sonia Sirizzotti che da anni di occupa della violenza sulle donne.
I fatti risalgono a circa un anno fa quando la compagna del taglialegna era riuscita a fuggire da quella casa <prigione> insieme ai suoi due bambini di sette e due anni. L’uomo aveva comportamenti violenti anche nei confronti dei piccini, soprattutto del più grande che aveva il compito di badare al fratellino più piccolo. Al momento mamma e figli vivono in un ambiente protetto. L’uomo, va detto, a seguito di quello che aveva dichiarato la compagna, era stato arrestato. Successivamente però aveva beneficiato dell’obbligo di dimora. Ma quando il taglialegna aveva saputo che non avrebbe potuto allontanarsi dalla cittadina termale era andato su tutte le furie ed aveva appiccato il fuoco nella palazzina minacciando di farla saltare per aria. Per tale motivo era finito di nuovo in carcere. Per il reato di danneggiamento è ancora in piedi un procedimento penale. Tornando al processo di ieri sono stati prodotti in aula dei disegni realizzati dal bambino di sette anni nei quali venivano riprodotte le scene di violenza vissute tra le mura domestiche. Per la pubblica accusa hanno rappresentato elementi inconfutabili circa il disagio che provava il ragazzino in quel contesto familiare. Da qui la dura sentenza di condanna che ha dato grande soddisfazione all’avvocato Sonia Sirizzotti. <Domenica prossima- ha riferito il legale – ci sarà la giornata dedicata alla violenza sulle donne. Una di queste donne oggi ha avuto il suo riscatto>. Mar.Ming.
