Anagni – Alberi per il futuro, interviene il consigliere Fernando Fioramonti (foto)

Anna Ammanniti
5 MIn Lettura
Il consigliere comunale di minoranza Fernando Fioramonti (M5S) torna sulla festa dell’albero e sul progetto da lui presentato e approvato in Giunta come scritto ad apertura delibera, la 112/18, in cui si fa riferimento all’iniziativa del Movimento 5 Stelle “Alberi per il futuro”.

Di seguito la nota stampa di Fernando Fioramonti:” “Alberi senza futuro”, se non si riesce neppure a mettere in pratica ciò che viene deliberato come si può credere nel cambiamento proposto in campagna elettorale? Se si accettano buone idee perché non si seguono il lavori dall’inizio alla fine per vedere se vengono messe in pratica da chi è incaricato a farle? Se fare le cose tanto per farle, serve solo per fare passerelle e selfie, che senso ha farle? Vi starete chiedendo cosa sia successo? Ve lo spiego. Ai primi di settembre presentai la mozione per far aderire il Comune a “Alberi per il futuro”, iniziativa promossa dal Ministero dell’ Ambiente e rivolta a tutti i Comuni d’Italia senza bandiere politiche, allo scopo di: favorire la forestazione urbana mettendo a dimora migliaia di alberi ed arbusti, contrastare i cambiamenti climatici, prevenire il dissesto idrogeologico e migliorare la qualità della vita. Domenica 18 novembre, come previsto dal Ministero per quest’anno, in tutti i comuni che hanno aderito, verranno piantati degli alberi. Tale proposta fa riferimento alla L 10/2013 Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani e prevedeva, oltre che far piantare gli alberi, anche coinvolgere tutte le scuole di ogni ordine e grado al fine di sensibilizzare anche i più giovani. Inoltre era previsto che si organizzassero specifiche campagne informative per promuovere la cultura del verde e la conoscenza dell’ecosistema boschivo. La mozione non passò per il Consiglio comunale, come richiesto da me, ma direttamente in Giunta su impulso del vicesindaco nonché assessore all’ambiente Vittorio D’Ercole, da apprezzare. Il 29 settembre, la Giunta deliberò che il Comune avrebbe aderito alla Giornata prevista per la Festa degli Alberi, ma la delibera, la 112/18, venne addirittura pubblicata il 30 ottobre, con più di un mese di ritardo. Nel frattempo, si sperava, che chi di dovere, avesse mandato avanti i lavori, trovato le aree adeguate per porre a dimora gli alberi, interessato le scuole e la popolazione con campagne educative e di sensibilizzazione, come del resto previsto dalla legge e ripreso nella delibera. Invece niente, si è aspettato l’ultimo momento senza che venisse fatto nulla per mettere in pratica la delibera comunale e il 18 ad Anagni non verranno piantati alberi per questa iniziativa. Come detto il concetto della legge è chiaro, la festa di piantumazione degli alberi è solo l’epilogo di un percorso, ovvero far capire alle future generazioni l’importanza di rispettare gli alberi in primis e l’ambiente di conseguenza. Adesso, per salvare le apparenze, in una data diversa, si pianteranno degli alberi in una scuola, forse scelta a caso o perché del quartiere di qualche consigliere. A chi giova questo? Agli alunni che saranno contenti perché non faranno lezione, ma non capiranno perché si piantano alberi (non c’è stata la preparazione adeguata)? Non giova a nessuno. Alberi piantati tanto per farlo, perché non è stata fatta programmazione. Infatti neppure sono state scelte le aree idonee affinché fosse massimo il risultato di averli piantati. Penso a tutte quelle zone di Anagni a rischio frane a seguito delle piogge (ad esempio via Cerere Navicella). Quindi assessore D’Ercole la campagna elettorale è finita e non basta la buona volontà, servono risultati concreti e non li chiedo io, ma i cittadini. Il beneficio del dubbio non c’è più.” Anna Ammanniti
Condividi questo articolo
Nessun commento