Veroli – Il museo archeologico in memoria di Maiuri, la proposta del professor Mauti

Alessandra Cinelli
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Il museo archeologico intitolato ad Amedeo Maiuri. La proposta del professor Giorgio Mauti all’amministrazione comunale.

Un modo per rendere omaggio al celebre archeologo e concittadino Amedeo Maiuri che a Veroli viene ricordato da una semplice targa apposta in Piazza Duomo, grazie alla sensibilità del Circolo Archeologico Romano. Amedeo Maiuri nacque a Veroli il 7 gennaio 1886 e morì a Napoli il 7 aprile 1963. Entrato nella Sovrintendenza alle Antichità di Napoli nel 1912, passò nel 1914 a dirigere i lavori archeologici nelle isole del Dodecaneso ove svolse una interessante attività scientifica. Diresse la Sovrintendenza alle antichità della Campania, dedicandosi alla campagna di scavi a Pompei ed Ercolano. Fu socio dell’Accademia dei Lincei. Tra le località importanti in cui prestò la sua opera di archeologo vanno citate: Liternum, Elea, Stabia, Capri, Sperlonga, Paestum, Sibari, Metaponto, Terme di Baia. Maiuri attraversò indenne le epurazioni postbelliche e fu nominato dal Governo Badoglio reggente della Direzione che già guidava e che continuò a tenere fino al 1961. Una delle sue scoperte più rilevanti fu quella dell’Antro della Sibilla a Cuma. Ha lasciato numerosi scritti di vasta dottrina e di limpida vena letteraria. Sono state dedicate ad Amedeo Maiuri strade e scuole. Nel 2018 il Comune di Ceprano ha intitolato a Maiuri il museo archeologico di Fregellae.
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