Si è svolta ieri mattina la marcia dei 100 giorni del Comitato Adesso Basta, da Porta Cerere a Piazza Cavour, una manifestazione per affermare con ancora più forza il diritto costituzionale alla salute.
Un diritto spesso violato per dare spazio al denaro, per risparmiare, per tagliare le spese, per il debito pubblico. Privare il cittadino di qualcosa che è suo di diritto, per risparmiare sui servizi, servizi tra l’altro pagati dai contribuenti. Un territorio con 80 mila utenze privato di servizi sanitari di emergenza e urgenza, il comprensorio intero chiede la riattivazione di un Pronto Soccorso, la momento l’unica risposta sanitaria resta un misero PAT accompagnato da un insufficiente POM. Il Comitato Adesso Basta nato nel mese di luglio dopo la morte della concittadina Annamaria, deceduta in seguito alla puntura di un calabrone, ha organizzato ieri mattina una marcia, invitando soprattutto gli studenti. Gli studenti di tutti gli istituti scolastici anagnini hanno risposto all’invito del Comitato, presentandosi in massa. Secondo una stima delle forze dell’ordine presenti alla marcia erano circa mille: studenti, anziani, cittadini. Presente la politica cittadina, di Sgurgola e Fiuggi. Assente la politica provinciale e regionale. Gli studenti sono il futuro e sono scesi in piazza per dare voce a un loro diritto, il sacrosanto diritto alla salute. Nel servizio video le interviste e i momenti della marcia. Anna Ammanniti
