Chiede un prestito di cinquantamila euro e si ritrova vittima di due “cravattari”. Vittima della storia di usura un avvocato del foro di Frosinone che si era rivolto a due fiuggini per ottenere un prestito che gli serviva per curare la moglie malata.
I due presunti strozzini, un albanese ed un fiuggino, entrambi residenti nella città termale, a fronte di quel prestito avevano richiesto indietro ben centocinquantamila euro. Una somma che il legale non avrebbe mai potuto restituire. I tassi di interesse che gli avevano applicato erano arrivati al 100%. Così aveva chiesto ai suoi “benefattori” di dargli un poco di respiro dilazionando le rate. Ma dall’altra parte non avevano voluto sentir ragione ed avevano cominciato a minacciare l’avvocato. L’uomo sentendo di non avere alcuna possibilità di uscire da quella situazione aveva preso coraggio a due mani e si era rivolto ai carabinieri raccontando loro quello che gli stava accadendo. A seguito della denuncia era stata avviata un’inchiesta. A conclusione delle indagini i due presunti usurai sono finiti sotto processo. Il legale che si è costituito parte civile sarà rappresentato dall’avvocato Vincenzo Galione del foro di Frosinone. L’udienza si terrà il prossimo 19 marzo. Mar.Ming.
