Sora – Il frascame del condominio dove lo smaltisco? All’Ambiente no!

Irene Mizzoni
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La vicenda risale a qualche settimana fa quando l’amministratore di un condominio di Sora ha fatto portare presso l’ecocentro dell’Ambiente Spa il frascame tagliato dal giardino condominiale per smaltirlo correttamente. Purtroppo però, ha trovato le porte chiuse e ha dovuto rivolgersi ad una ditta privata pagando anche del denaro. Ecco la nota che racconta quanto accaduto.

<<Sembrano lontani i tempi in cui nell’Ambiente Surl si respirava un’aria familiare, tale da offrire un servizio a 360°. Sembra che i fatti degli ultimi tempi propendano in tale senso. Invero, un amministratore di condominio, dopo aver fatto potare la siepe del condominio stesso, si rivolgeva all’Ambiente Surl per lo smaltimento; tuttavia a tale sua richiesta il responsabile dell’Ambiente Surl, in modo veramente sgarbato e poco consono al ruolo ricoperto, ha negato lo smaltimento. L’amministratore del condominio ha poi fatto notare al responsabile dell’Ambiente che  all’interno dell’isola ecologica via era altro furgone dello stesso tipo accatastato; tant’è che provvedeva a fotografare quanto compariva ai suoi occhi. A tale segnalazione il responsabile dell’Ambiente Surl comunicava all’amministratore di rivolgersi al sindaco e così è stato fatto ma da 15 giorni a questa parte  nessuno è intervenuto. Tant’è che il condominio ha dovuto smaltire attraverso una ditta privata con ulteriore aggravio di spese. Ciò che lascia perplessi è non solo il modo in cui l’amministratore condominiale è stato trattato ma anche la mancanza di risposte poco soddisfacenti da parte del responsabile dell’Ambiente Surl sul perchè altri hanno potuto conferire e il condominio no. Si precisa che alcuni giorni fa in via Edoardo Facchini erano presenti dei sacchi neri di fogliame e nonostante le sollecitazioni dei cittadini del posto e di vari esponenti politici l’ambiente ha tardato a ritirarli, lasciando di fatto i sacchi nel bel mezzo della strada.  Da cittadini che comunemente e regolarmente pagano le tasse comunali, ci si sarebbe aspettato un trattamento consono anche ai ruoli ricoperti nell’ambito della società partecipata. Ciò che lascia basiti è il totale disinteresse che l’Ambiente Surl ha dimostrato nell’evadere la pratica e nel cercare una soluzione consone anche al condominio stesso, che ha dovuto invece rimboccarsi le maniche e rivolgersi privatamente altrove>>.  
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