Il consigliere di minoranza Ferdinando Fioramonti (M5S) ha presentato tre interrogazioni al sindaco Daniele Natalia, avente come oggetto i servizi relativi alla nettezza urbana, di cui i cittadini non usufruiscono.
La prima interrogazione riguarda l’attivazione della raccolta “differenziata stradale, del tipo a cassonetto” per raccogliere il materiale da conferire, un servizio previsto nell’art. 2 del contratto stipulato con il gestore della nettezza urbana. Questo servizio è da eseguire almeno una volta ogni 15 giorni in particolari zone del territorio comunale:Tufano, Monti, Pantanello,San Filippo, Osteria della Fontana, San Bartolomeo, Faito/Cucugnano in piazzole dedicate, da realizzare dalla ditta De Vizia. Il consigliere Fioramonti chiede al sindaco i motivi per cui questo servizio non viene svolto e non è stato mai svolto e se l’inadempienza sia da attribuire alla ditta Devizia e di applicare le sanzioni previste o nel caso in cui l’attribuzione delle inadempienze contrattuali siano da ricercare nell’inefficienza degli uffici preposti, di procedere affinché vengano sanzionati i responsabili. Lo stesso qualora la responsabilità sia da individuare nelle carenze degli amministratori. Fioramonti chiede di far collocare i cassonetti nelle zone previste. L’altra interrogazione riguarda la disinfezione e pulizia dei cassonetti condominiali e delle aree site in Viale Regina Margherita per la raccolta differenziata. Molti dei contenitori condominiali emanano cattivo odore e, in alcuni casi, sono rotti. Inoltre i box siti in Viale Regina Margherita, quelli riservati alle attività commerciali presenti nella zona, sono sporchi e maleodoranti e molto spesso pieni all’inverosimile, tanto che l’immondizia viene abbandonata all’esterno degli stessi, ostacolando anche il passaggio dei pedoni, come più volte segnalato anche a mezzo stampa. La terza interrogazione riguarda la pulizia delle caditoie da parte della De Vizia. Nel contratto stipulato è prevista la pulizia, lavaggio e disinfezione delle fontane pubbliche, delle caditoie e de pozzetti stradali, dei monumenti, con periodicità almeno bimestrale nonché delle aree adibite al posizionamento dei contenitori per il conferimento dei rifiuti urbani e assimilati. Fioramonti chiede di ridurre la TARI ai cittadini in percentuale del mancato servizio offerto e già pagato negli anni. Le parole del consigliere Fioramonti “Nonostante si sia arrivati a una percentuale superiore al 65% di raccolta differenziata ad Anagni, i cittadini non hanno un ritorno economico e in alcuni casi (Zona 3) non hanno neppure i servizi. Sono certo che queste 3 nuove interrogazioni a risposta scritta che ho rivolto al Sindaco Natalia, come massimo responsabile, mettano bene in evidenza, quei disservizi che paghiamo a caro prezzo, previsti nel contratto stipulato nel dicembre 2014 con la ditta De Vizia Transfer SpA, come per l’isola ecologica, che sembrerebbero non rispettati. Uno di questi è la pulizia delle caditoie e dei monumenti, addirittura, lo scorso anno il comune si è dovuto affidare ad una ditta esterna per pulire le caditoie intasate. Altro punto la pulizia dei cassonetti non condominiali, a più di 2 mesi da un accesso ufficiale agli atti non abbiamo ricevuto nessuna risposta se ci siano o meno, al comune, i documenti che attestino se sia stata fatta o meno tale pulizia/disinfezione. Infine, mancano del tutto, nella zona 3, la zona che più soffre questa gestione di raccolta differenziata, i cassonetti stradali che non sono i secchi forniti ma proprio dei cassonetti per raccogliere il materiale da conferire. Nelle tre interrogazioni, rivolte al sindaco, chiedo di controllare se queste inadempienze siano colpa di qualcuno e di prendere i provvedimenti in merito. Devo ringraziare come sempre i miei collaboratori per avermi aiutato nella preparazione di queste interrogazioni, come per tutto il resto. Io ci sono e attendo fiducioso una risposta dal Sindaco, non per me ma per gli anagnini.” Anna Ammanniti
