Si intensifica l’attività di controllo della Polizia Stradale di Sora sui veicoli che trasportano merci pericolose ed inquinanti, nell’ambito di Servizi Mirati all’ispezione per la prevenzione e la sicurezza del territorio. Ogni anno sono tanti gli incidenti causati da superficialità e negligenza: quello di agosto a Borgo Panigale ha provocato un morto, 145 feriti e diversi danni ambientali. E’ necessario che il trasporto avvenga nel rispetto di tutte le prescrizioni generali e supplementari, che non possono essere ovviate.
Gli accertamenti in tal senso eseguiti dagli agenti della Polizia Stradale del Distaccamento di Sora avvengono con quotidiano e costante impegno, al fine di garantire la sicurezza della viabilità. Sotto la lente, quindi, il movimento di cisterne e veicoli industriali che trasportano materiali esplodenti, infiammabili, radioattivi, corrosivi, tossici. Vere e proprie bombe che percorrono le strade del territorio. Proprio per l’elevata pericolosità che ne rappresenta lo spostamento, questo è soggetto a normative internazionali aggiornate ogni 2 anni e per cui la stessa Polstrada, alla quale per competenza sono affidati i controlli, è periodicamente chiamata agli adeguamenti sulla disciplina. Decine e decine le infrazioni riscontrate durante le meticolose ricognizioni, sia nei confronti dei conducenti degli automezzi che dei proprietari degli autoveicoli e dei titolari dei depositi: violazioni alla sicurezza dei mezzi ed alle modalità del trasporto; comportamento imprudente degli autisti; mancanza delle istruzioni scritte inerenti la sicurezza e tabelle di pericolo non aggiornate, dati particolarmente importanti per facilitare il più opportuno intervento in caso di incidenti; superamento dei limiti di velocità e violazione dei tempi di guida e riposo, accertati attraverso il cronotachigrafo. Sara Pacitto
