Due feriti in codice rosso dopo l’esplosione di una palazzina a Genzano di Roma. Tra loro il figlio di un ex calciatore della Roma.
Ieri sera, intorno alla mezzanotte, un forte boato ha svegliato Genzano di Roma. Probabilmente a causa di una fuga di gas, si è verificata un’esplosione all’interno di un appartamento sito al piano terra di una palazzina di tre piani in piazza Vittorio Buttarini. Sul posto sono immediatamente intervenuti Polizia locale, Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Polizia di Stato, Carabinieri e i sanitari del 118. Due persone, residenti nell’appartamento dove si è verificata l’esplosione, sono state ricoverate in codice rosso presso un nosocomio della capitale. La palazzina in questione e l’edificio adiacente sono stati evacuati in via precauzionale in attesa di verifiche sull’agibilità. 12 famiglie hanno passato la notte fuori dalle loro case, accolti in alcune strutture ricettive messe a disposizione dal Comune. Ecco le dichiarazioni del sindaco di Genzano di Roma, Daniele Lorenzon: “Abbiamo evacuato le famiglie presenti trovando loro un alloggio temporaneo per la notte e stiamo lavorando per una sistemazione di più lungo periodo. Abbiamo interdetto al traffico veicolare oltre a piazza Buttaroni anche le strade adiacenti, via Ronconi e via Sauro, e l’area è stata messa in sicurezza. Il nostro ufficio Tecnico insieme al personale di Engie è a lavoro per monitorare la situazione. Vorrei esprimere la mia solidarietà a tutti i cittadini coinvolti da questo tragico incidente e rassicurarli che stiamo monitorando senza sosta l’accaduto per tutelare la sicurezza e la pubblica incolumità di tutti. Stiamo lavorando per evitare lo squallido fenomeno dello sciacallaggio delle case evacuate. Sarà mia premura informare la nostra comunità di ogni ulteriore aggiornamento”.
