(di Anna Ammanniti) Il sindaco Daniele Natalia in un primo bilancio della sua amministrazione comunale, trascorsi i primi 100 giorni dall’insediamento, prende in considerazione due rami dell’azione governativa: un ramo politico ed uno amministrativo.
Nell’intervista il sindaco parla dell’imminente inizio dei lavori allo stadio comunale, al vicolo San Michele, la rotatoria all’incrocio della ex Winchester, il decoro urbano e la pulizia della città, l’ambiente con finalmente un progetto di avviamento per l’iter della bonifica della discarica Radicina, investimenti importanti nelle periferie e nella cultura e tanto altro ancora. Dal punto di vista politico, il sindaco Natalia in sintonia con la sua amministrazione, dichiara di avere una classe dirigente, dagli assessori ai consiglieri, che lavora per portare avanti il programma elettorale. “Le proposte del nostro programma, quelle che ci hanno consentito di vincere le elezioni, sono infatti estremamente pragmatiche e legate al bene della città. Inoltre ci tengo a sottolineare l’importanza del contatto diretto con i cittadini. Chiudersi dentro il palazzo non paga, bisogna scendere in strada ed ascoltare problematiche, suggerimenti e richieste delle persone. Si può lavorare bene solo così, con una presenza costante sul territorio, con l’ascolto dei cittadini ed anche delle critiche costruttive.” Per quanto riguarda invece le questioni di natura strettamente amministrativa, il primo cittadino mette in evidenza quella che è la “rivoluzione” degli uffici e quindi un potenziamento dei servizi e dell’efficienza della macchina comunale. Il primo passo verso una buona gestione è sicuramente il riavvio della macchina amministrativa e Natalia spiega che hanno iniziato dal “cervello” della macchina amministrativa, ossia dalla scelta del segretario generale. “Abbiamo avuto la possibilità di scegliere un funzionario valido ed estremamente pragmatico ed attento come il dottor Alberto Vinci. Inoltre stiamo sviluppando un nuovo assetto degli uffici con una nuova conformazione del settore tecnico-urbanistico; per non parlare poi della carenza di personale, piaga che affligge le amministrazioni pubbliche, che però stiamo efficacemente contrastando con i concorsi che abbiamo bandito.” In questi primo bilancio l’azione amministrativa si è concentrata soprattutto sul decoro urbano, sul settore turistico-culturale, sull’ambiente e sui lavori pubblici. “In questi primi 100 giorni ci siamo dedicati alla pulizia della città con risultati eccellenti anche se molto lavoro resta ancora da fare. Ma il piatto della bilancia, nelle valutazioni dei cittadini, pende decisamente a nostro favore. Ci tengo poi a parlare degli eventi culturali dell’estate anagnina che hanno consentito di rendere nuovamente Anagni attrattiva per il pubblico di tutte le età: il programma culturale vasto messo in campo dall’amministrazione comunale si è infatti rivolto a tutte le fasce di pubblico ed una cosa si può dire senza pericolo di sbagliare: ad Anagni finalmente si è tornati a parlare ed a fare cultura; anziché andare fuori si sceglie di passare il fine settimana ad Anagni ed i dati raccolti mostrano anche un aumento della presenza turistica in città.” Il sindaco Daniele Natalia parla dell’iniziativa della “rigenerazione urbana” come una cosa di cui vanno particolarmente fieri perché consentirà ai singoli di fare piccoli interventi funzionali alle più moderne esigenze dei beni immobili. Importanti azioni da parte dall’amministrazione Natalia si stanno mettendo in campo anche nel settore ambientale, alcune questioni meritano una citazione a parte, prima di tutto la vicenda ventennale dell’ex discarica di Radicina, l’amministrazione ha finalmente avviato l’iter per la bonifica. Il sindaco comunica una bella notizia in anteprima per i lettori di tg24: “Proprio perché la città è tornata attrattiva non solo per i turisti ma anche per gli investitori, abbiamo deciso di riunire un coordinamento dei sindaci del comprensorio con l’ASI e gli investitori così da pianificare accuratamente la trasformazione economico-industriale del territorio. Chiederemo inoltre, come già detto in campagna elettorale ed allo scopo di favorire nuovi investimenti, una nuova perimetrazione, decisamente più razionale, del SIN. Poi siamo stati avanguardisti per quel che riguarda le opere minori che siamo riusciti a sbloccare, ma puntiamo a coordinare procedure di garanzia per le opere maggiori.” Ad Anagni tornano ad investire gli imprenditori! Tra le prime azioni amministrative meritano menzione le opere pubbliche più sentite, sono finalmente partite le procedure per la riqualificazione dello stadio comunale ed i lavori presso il vicolo San Michele; c’è inoltre molto fermento per la rotatoria da costruire sulla strada Casilina, all’incrocio della ex Winchester, partiranno i lavori a breve. Natalia sottolinea l’eccellente lavoro svolto nelle opere preventive per la manutenzione degli edifici scolastici, l’approvazione nei tempi del bilancio consolidato e le tante iniziative sportive svolte, oltre che programmate per il prossimo futuro. “Insomma, c’è fermento in questa amministrazione ed in città e possiamo ritenerci più che soddisfatti senza però abbassare l’asticella perché è fondamentale per noi garantire sempre un livello massimo di servizi e di risoluzione dei problemi della cittadinanza.” Anna Ammanniti
