Anche Luca Di Stefano, consigliere comunale della Lega a Sora, si unisce all’appello dei commercianti per chiedere una proroga per l’istanza di regolarizzazione dei mezzi pubblicitari. Il provvedimento con il quale si chiede ad artigiani e commercianti di mettersi in regola, quindi di pagare le tasse, scade tra due giorni. E chi non pagherà l’imposta, pagherà comunque una sanzione oltre che a vedere rimossa l’insegna del proprio negozio. Dal Comune, intanto, fanno sapere che la proroga non ci sarà.
“Faccio appello al Sindaco di Sora e all’amministrazione affinché dimostrino con i fatti di tenere nella giusta considerazione le attività commerciali della città” -dichiara Luca Di Stefano. “L’obbligo di presentare entro il primo ottobre la segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) ai fini della regolarizzazione delle insegne degli esercizi, comporterebbe l’esborso di una somma elevata che, specialmente in questo particolare momento economico, si rivelerebbe molto onerosa. Va anche detto che sono numerosi i commercianti sorani che non hanno ancora ricevuto o preso visione della comunicazione e che quindi non saranno in grado di regolarizzare la posizione. Chiedo al Sindaco di intervenire prontamente attraverso una congrua proroga dei termini di scadenza, venendo così incontro alle sacrosante esigenze di chi, come gli esercenti sorani, lotta ogni giorno per garantire un futuro migliore alla propria attività e all’economia cittadina. Questo è il momento di dimostrare comprensione e vicinanza concreta al di fuori delle tante parole spese. Chi si impegna per mantenere viva la nostra città deve essere valorizzato ogni giorno e con i fatti! Il mio auspicio è che il Sindaco De Donatis – conclude il consigliere comunale della Lega- possa rivedere i termini di questa imposizione nell’interesse esclusivo dei cittadini e di un settore che ha bisogno di stimoli e non di altre brutte sorprese”.
