La Polizia di Stato e la Questura di Frosinone ha festeggiato questa mattina a Vallecorsa il suo Patrono, San Michele Arcangelo, a Vallecorsa nella chiesa di Sant’Angelo. La celebrazione eucaristica, alle ore 10,30, è stata officiata dal vescovo della Diocesi di Frosinone – Veroli – Ferentino Monsignor Ambrogio Spreafico.
Alla cerimonia, presenti tutti i reparti della Questura di Frosinone, il Questore, la dottoressa Rosaria Amato, il Prefetto di Frosinone, sua Eccellenza Ignazio Portelli, e tutte le autorità civili e religiose del territorio circostante. Le celebrazioni sul territorio nazionale connesse alla ricorrenza del Santo Patrono anche quest’anno saranno accompagnate dal “Family Day”, giunto alla quattordicesima edizione. Tutti gli uffici e le strutture della Polizia di Stato saranno aperti alle famiglie dei poliziotti a motivo di gioiosa condivisione del senso e del valore dell’impegno e dell’operato quotidiano dell’Istituzione. In provincia di Frosinone, la Polizia di Stato celebrerà il Santo Patrono a Vallecorsa – ore 10.30 Chiesa di Sant’Angelo. LA STORIA Difensore del popolo di Dio, vincitore nella lotta del bene contro il male, San Michele Arcangelo fu proclamato patrono e protettore della Polizia, da Papa Pio XII, il 29 settembre 1949, per la naturale assonanza con la missione assolta quotidianamente, con professionalità ed impegno, da ogni singolo operatore. Il poliziotto, infatti, è chiamato ogni giorno ad assicurare il rispetto delle leggi, l’ordine e la sicurezza dei cittadini a favore dei quali orienta il suo servizio che trova espressione e sintesi nel motto “sub lege libertas”. E a questo impegno costante la Polizia di Stato unisce altresì la straordinaria funzione di soccorso ed assistenza pubblica rappresentata nel suo stemma araldico con la doppia fiaccola incrociata. Servizio realizzato da Paolo Peticca e Stefano Di Ruscio (HD24)
