Alatri – Omicidio Morganti, Tarquini chiede spiegazioni urgenti al Sindaco

Andrea Tagliaferri
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Dura nota del consigliere di opposizione che chiede conto al Primo Cittadino delle motivazioni che avrebbero spinto il Comune a non costituirsi parte civile nel processo penale per l’uccisione del giovane Emanuele.

Ci attendiamo che il sindaco– inizia la nota di Alatri in Comune firmata da Tarquini in quanto rappresentante dell’amministrazione comunale, possa spiegare le ragioni che l’hanno indotto a non proporsi per la costituzione di parte civile del nostro comune nel processo contro gli imputati dell’assassinio di Emanuele Morganti. Se le cose stanno così come leggiamo dalle notizie diffuse stasera dai giornali online, la decisione di rinunciare a comparire nel procedimento penale è stata un errore grave, non tanto per quella che qualche commento comparso sui social ha già definito insensibilità nei confronti della famiglia del ragazzo assassinato e del suo ricordo – insensibilità che onestamente crediamo e speriamo non ci sia da parte di nessuno – quanto piuttosto per aver trascurato l’unica vera occasione di rimarcare, non con una mera declamazione retorica ma con un atto impegnativo ed efficace, la ripulsa di tutta la nostra comunità nei confronti di quell’azione efferata, pretendendo così un risarcimento della sua immagine lesa e dei suoi sentimenti feriti. Alcune settimane dopo l’assassinio di Emanuele– prosegue la nota- la giunta dette incarico a tre avvocati, offertisi – si disse – gratuitamente “tranne che per le spese”, di tutelare l’immagine della nostra città contro i media che, l’avrebbero offesa e deturpata. Di questa azione, di cui protestammo subito la demagogica inconsistenza se non addirittura l’avventatezza, non abbiamo più saputo nulla, dobbiamo ritenere perciò sia finita senza determinare alcunché di quanto ripromessosi. Oggi, con la richiesta di costituzione di parte civile, al di là della valutazione decisiva del giudice di ammetterla o meno, avremmo avuto una ben più consistente possibilità di affermare ciò che va affermato, e cioè che Alatri e i suoi cittadini sono cosa diversa da chi ne ha macchiato il nome, offeso i sentimenti, aggredito la sua gioventù con il crimine compiuto contro uno dei suoi ragazzi. Una spiegazione – conclude Tarquini– è dunque necessaria e urgente. La aspettiamo augurandoci sinceramente che sia convincente”. And. Tag.
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