Erano convinti che ad uccidere una delle loro pecore fosse stato il cane del vicino.
Così i due allevatori, uno di 43 anni, l’altro di 60 residenti a Frosinone, avevano affrontato il vicino di casa in via San Giuliano alla periferia della città e dopo avergli tirato addosso la pecora morta lo avevano colpito con una vanga sulla fronte. Anche il cane che si trovava vicino al padrone era stato raggiunto dai colpi di badile. L’animale fortunatamente era riuscito a scappare. La vittima dell’aggressione dopo aver ricevuto le cure dei medici del pronto soccorso, aveva fatto scattare la denuncia. I due sono finiti sotto processo per i reati di maltrattamenti e lesioni. Il proprietario del cane sarà difeso dall’avvocato Giulia Giacinto. L’udienza è stata fissata al prossimo 9 luglio. Mar.Ming.
