Botte e insulti agli immigrati, tre studenti universitari residenti a Ceprano sono stati inscritti sul registro degli indagati per i reati di minacce, percosse, danneggiamento, lesioni la cui finalità era scaturita dalla discriminazione razziale.
Il danneggiamento causato in due centro di accoglienza a Roccasecca e Ceprano (le strutture che ospitavano gli stranieri erano state danneggiate col lancio di sassi alle finestre), avevano indotto gli agenti della Digos ad indagare su questi deprecabili episodi e proprio dopo 8 mesi di indagini, gli investigatori sono riusciti ad identificare i presunti autori del raid. Si tratta di 3 studenti che appartengono alla Ceprano bene e che risultano iscritti ad un movimento studentesco che inneggia all’odio razziale. Nei prossimi giorni verranno ascoltati dal Magistrato Dottor Adolfo Coletta. I tre studenti saranno rappresentati dagli avvocati Giuseppe Spaziani e Pierluca D’Orazio. Marina Mingarelli
