“Fai del tuo meglio per far crescere il tuo paese, con umiltà, perseveranza e capacità”. Con queste parole, che lo rappresentano soltanto in parte, salutiamo il caro Vincenzo Capoccia, denominato “Gavrosh” dagli amici storici, che purtroppo si è spento questa mattina nella sua abitazione ad Alvito a 51 anni.
Oltre ad essere il tabaccaio di fiducia, era anche un attivissimo consigliere comunale nel Gruppo di Minoranza Alvito Bello. La malattia non lo ha spezzato: fino all’ultimo ha voluto far parte, anche solo virtualmente, della comunità alvitana, verso la quale si è sempre prodigato.
Prima di entrare a far parte dell’Amministrazione comunale era infatti stato il presidente della Proloco. Desiderava che Alvito concretizzasse le proprie potenzialità, soprattutto per le generazioni future. E il suo progetto non si è spento con lui. “La scorsa settimana ci hai voluto per una riunione straordinaria – racconta la capolista di minoranza Paola Iacobone – per farti raccontare del tuo amato Alvito, per spronarci a fare, anche dopo la tua assenza. Grazie Vincenzo, per quello che hai fatto, per la tua rabbia gioiosa e per aver dimostrato forza e coraggio a tutti, anche e soprattutto, in questa ultima battaglia. Noi proseguiremo l’avventura di Alvito Bello con te nel cuore. Ciao Vincenzo“.
A piangere l’indimenticabile Vincenzo è l’intera comunità alvitana, il sindaco Duilio Martini, le varie associazioni locali, i colleghi commercianti e gli amici di sempre che si uniscono al dolore della moglie Gerardina, dei figli Samuele e Daniele, dei genitori Norma e Filippo e di tutti i familiari. Le esequie funebri si svolgeranno domani, domenica 23 settembre alle 15:30 presso la Chiesa di San Simeone Profeta.
Caterina Paglia
