Pontecorvo – Pesci malati e malformati popolano il Liri, è emergenza

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Una triste e preoccupante scoperta quella fatta da alcuni giovani pescatori che hanno agganciato alle loro lenze un esemplare di pesce, tipicamente di acqua dolce, con una vistosa malformazione o malattia sulla parte superiore del corpo. Una scena che i ragazzi hanno subito immortalato e postato sui social.

A fare l’insolita scoperta nelle acque del fiume Liri sono stati alcuni ragazzi di Pontecorvo che ieri mattina si sono recati sulle sponde del Liri, tra Pontecorvo e Badia di Esperia, per pescare. Ad un certo punto hanno agganciato alla loro canna da pesca un esemplare di pesce che, una volta uscito fuori dall’acqua, ha subito destato grande preoccupazione. “Non appena abbiamo notato nel pesce la vistosa malformazione o malattia, abbiamo scattato istintivamente delle foto e poi abbiamo rigettato il pesce in acqua”, hanno raccontato i giovani. Le foto sono state postate poi sui social e immediatamente sono diventate virali con decine di commenti e condivisioni di cittadini preoccupati per quelle vistose malformazioni. Una scena che, ovviamente, non è passata inosservata nemmeno all’assessore all’ambiente del comune di Pontecorvo, Nadia Belli, che una volta appresa notizia ha annunciato immediati controlli tramite l’Arpa Lazio per verificare l’eventuale inquinamento del fiume. “Non appena abbiamo appreso la notizia, vedendo la foto girare sui social è stato nostro dovere attivarci per garantire a tutti la salute e il rispetto dell’ambiente. Per questo – ha spiegato l’assessore Belli – domani mattina (oggi ndr), personalmente attiverò la squadra di emergenza di Arpa Lazio per far eseguire loro un prelievo di acqua al fine di verificare eventuali forme di inquinamento che ci sono nella zona. È nostro dovere, infatti, tutelare e garantire quelli che sono i livelli di salubrità dell’ambiente che ci circonda. Una missione che abbiamo sempre ritenuto necessaria e che anche oggi porteremo avanti dinanzi a inquietanti fotografie postate sui social”. Vincenzo Caramadre  
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