Continua instancabilmente la raccolta firme del Comitato Adesso Basta, firme che verranno presentate all’attenzione della Regione Lazio, per la richiesta di apertura del Punto di Primo Intervento.
Il Comitato è nato lo scorso 19 luglio, in seguito alla tragica scomparsa della concittadina Annamaria. Erano trascorsi solo 4 giorni, quando la Asl di Frosinone aveva predisposto la chiusura del Punto di Primo Intervento, sostituendolo con un insufficiente PAT, una sorta di ambulatorio con medici di famiglia. Di certo la soluzione poco ottimale per un comprensorio costituito da 80 mila utenti, dove il primo pronto soccorso utile vicino dista 25 minuti di macchina, salvo imprevisti. Da qui l’opera di volontariato di Adesso Basta, dove tutti i giorni, fino a tarda notte, raccolgono firme presso il presidio di via Onorato Capo. Raccolte in solo due giorni più di 2 mila firma tra Anagni, Paliano e Fiuggi, arrivando a un totale di circa 22 mila firme. Composto da persone caparbie, il Comitato si è fatto spazio nel comprensorio raccogliendo numerosissimi consensi e il loro portavoce in occasione di uno spettacolo, ha voluto pubblicamente chiarire alcuni aspetti. Lo scorso mercoledì è intervenuto difatti sul palco di Piazza Innocenzo III, per far luce sulla situazione dei lavori del movimento, usando parole al peperoncino, contro qualche forza politica, che ha provato in questo mese “atipico” di agosto, l’intromissione nella gestione del gruppo spontaneo. “Siamo orgogliosi del fatto che qualche politico di un partito in particolare, provi ripetutamente ad usare le sue pedine per poter prendere nell’immediato futuro i meriti del successo, che secondo noi molto presto arriverà. Siamo convinti che vinceremo la nostra battaglia e la festeggeremo insieme al popolo e sempre senza colori. Il nostro gruppo è formato da gente esperta, furba e che è cresciuta per strada, non ci facciamo fregare da chi crede che portando la giacchetta e la cravatta può fare i giochetti per accaparrarsi meriti che non gli spettano. Ribadisco inoltre che il nostro comitato, ha una regola fondamentale ed è quella che mai potrà far parte di una fazione politica o diventare una lista civica per partecipare a qualsiasi tornata elettorale. Il nostro punto di raccordo è il sindaco Natalia, che insieme agli altri sindaci fanno e faranno il loro corso, una sinergia per viaggiare su due strade parallele, ma che portano comunque sempre allo stesso scopo. La prossima volta che noteremo movimenti anomali da parte di questi personaggi, o da chi per loro, saremo costretti, oltre che fare nomi e cognomi, ad allontanarli dal nostro movimento” Parole dure e dirette quindi da parte del comitato, che fa comprendere ancora di più la sua forza, coraggio e competenza. Un mix che può portare solo ad ottimi risultati. Anna Ammanniti LEGGI ANCHE https://www.tg24.info/anagni-il-comitato-adesso-basta-in-giro-per-le-piazze-del-comprensorio/
