Riguardo la vicenda del 55enne anagnino deceduto presso l’ospedale Spaziani di Frosinone il sindaco di Anagni Daniele Natalia ed il consigliere delegato ai Servizi Sociali Danilo Tuffi hanno voluto rilasciare una nota congiunta.
“In merito alla triste vicenda del nostro concittadino gravemente malato, morto presso l’ospedale Spaziani di Frosinone, abbiamo ritenuto necessario fare chiarezza. I servizi sociali di Anagni conoscevano da tempo le condizioni disagiate della famiglia del defunto e si erano già attivati al momento della morte per tutte le procedure del caso; questa vicenda è stata infatti trattata come tutti gli altri casi della stessa fattispecie, da parte dell’Ufficio Servizi Sociali del Comune. Va rilevato poi che per legge, il Comune di Frosinone avrebbe provveduto in ogni caso alla sepoltura, per poi inviare una fattura al Comune di Anagni. Gli uffici comunali invece hanno voluto risolvere il problema alla radice ben prima che una notizia “costruita ad hoc” fosse pubblicata sulla stampa. Ci stupiamo inoltre del fatto che il consigliere Nello Di Giulio non abbia perso occasione per dare vita ad una polemica sterile su un tema così spinoso e che meriterebbe solo il rispetto ed il silenzio. La legge infatti parla chiaro, vi sono procedure da seguire, la politica e, più propriamente, l’amministratore si deve fare sicuramente con coscienza ma nel rispetto delle regole di cui occorre conoscere il contenuto. Consigliamo al Consigliere Di Giulio, per il futuro, di verificare prima l’operato degli uffici prima di fare velate accuse di negligenza da parte dell’amministrazione. In questo caso smentite nei fatti dal celere intervento degli uffici preposti”. (comunicato stampa)
