Picchia il vicino di casa che si era lamentato per gli odori nauseabondi che provenivano dalla sua porcilaia, allevatore di suini di 56 anni residente a Supino rinviato a giudizio con l’accusa di minacce e lesioni personali.
I fatti risalgono allo scorso anno quando l’allevatore aveva incontrato il pensionato alla stazione di Ferentino. E proprio in questo contesto i due avevano cominciato a discutere a causa di quella puzza che si propagava anche nelle case vicine e che stava rendendo la vita impossibile non solo al pensionato ma a tutta la sua famiglia. Ma dalle parole il 56enne ben presto era passato ai fatti. Minacciando l’anziano, l’aveva scaraventato a terra colpendolo con una grossa borsa allo stomaco Trasportato in ospedale l’uomo era dovuto ricorrere alle cure dei medici . Ma a quel punto il 65enne aveva fatto scattare la denuncia. .Adesso il titolare della porcilaia è stato rinviato a giudizio per il reato di lesioni. personali. L’udienza è stata fissata per la fine di ottobre. Il pensionato, rappresentato dagli avvocati Pierluigi Taglienti .e Lucina Melone, sta valutando l’eventualità di intentare una causa civile nei confronti dell’allevatore in quanto a suo dire le condizioni di salute sarebbero peggiorate a causa di quell’aria inquinata.Nel frattempo sembra che l’imputato abbia dimezzato i suini nella stalla, in compenso però avrebbe acquistato degli asini che ragliando tutto il giorno impedirebbero al dirimpettaio di riposare. Mar.Ming.
