Anagni – Ragazzina morsa dal ragno velenoso, accompagnata al pronto soccorso

Anna Ammanniti
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L’estate 2018 è stata caratterizzata dai morsi e relative infezioni del ragno violino, un caso anche ad Anagni. Una quattordicenne è stata morsa, lo scorso 12 agosto dal ragno violino, un aracnide velenoso, il più pericoloso d’Italia.

La ragazzina è andata a dormire pensando di essere stata punta da una zanzara che le aveva lasciato un puntino rosso alla base del collo. L’indomani però il puntino si era allargato formando una grande macchia rossa sul collo. Dopo qualche ora la ragazza aveva la febbre alta ed i genitori allarmati sono andati dal medico di famiglia. Il dottore ha riconosciuto i sintomi del morso del ragno violino ed ha prescritto una pomata antibiotica. Purtroppo il giorno dopo, la situazione era peggiorata, la grande macchia rossa sul collo era chiazzata e piena di pustole. I genitori spaventati hanno accompagnato la ragazza al pronto soccorso di Frosinone dove è stato riconosciuto il morso del ragno violino. Dopo una cura di antibiotici, cortisone e pomata antibiotica locale, trascorsi più di dieci giorni, le lesioni non sono ancora guarite del tutto e la ragazza presenta tuttora un arrossamento intorno alla zona colpita dal morso. Il ragno violino vive nelle nostre case, si può nascondere dietro i mobili, tra i battiscopa, nelle fessure dei muri o negli armadi. È di colore marrone giallastro ed è riconoscibile per due particolari che lo distinguono dagli altri esemplari, mostra, una macchia a forma di violino sul corpo. Il suo morso comporta conseguenze piuttosto serie, al momento del morso non dà sintomi ed è indolore,  dopo qualche ora la zona diventa arrossata e si avverte prurito, bruciore, gonfiore e formicolii. successive ore possono comparire ulcere con bollicine bianche. Se si ha la sfortuna di imbattersi e venire morsi da questo tipo di ragno bisogna, come raccomandano i medici, lavare bene la zona colpita con acqua e sapone e recarsi subito al più vicino pronto soccorso. Anna Ammanniti
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