Alatri – Il nuovo corso dell’asilo nido comunale

Andrea Tagliaferri
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Dopo le polemiche e le manifestazioni di protesta dei mesi scorsi, l’assessore Di Fabio fa il punto della situazione ed annuncia le prerogative e i termini del nuovo “corso” del servizio di asilo nido comunale.

La prima informazione d’obbligo è che il servizio riprenderà come promesso il primo settembre, garantendo continuità anche in via provvisoria nelle more del perfezionamento della gara indetta. Per quanto riguarda giorni e orari, le nuove fasce vedranno il servizio attivo per cinque giorni a settimana, dal lunedì al venerdì, dalle ore 7,30 alle ore 14,30 mentre per i genitori che avessero bisogno di prolungare l’orario per i propri figli, ci saranno accordi “privati” tra il gestore e le famiglie. Sul fronte della retta, il costo mensile per ciascun bambino sarà nominalmente di 286 euro anche se, considerato il contributo dello Stato erogato direttamente alle famiglie dall’INPS ed ammontante a € 91,00, in realtà il costo si riduce a 195 euro mensili. Ma non è tutto, la Giunta comunale ha deliberato anche la concessione di un ulteriore contributo, da erogare direttamente alle famiglie in aggiunta a quello dello Stato e differenziato in base al reddito ISEE. <<tale contributo, fino ad un massimo di € 60 mensili, ridurrà ancora i costi ad € 135,00 per le famiglie con reddito più basso, rendendo più competitivo il servizio pubblico offerto dall’amministrazione comunale>> ha dichiarato l’Assessore Di Fabio. Sul fronte del personale, come richiesto dai sindacati negli atti di gara è prevista la clausola di salvaguardia per le risorse umane finora impiegate presso il servizio comunale anche se su questo punto andrà vista l’applicazione effettiva: nel caso il nido ridimensionasse strutture e orari, per mantenere gli stessi livelli occupazionali e non licenziare nessuno, dovranno per forza di cosa essere tagliate le ore lavorative di ciascuna risorsa, con un conseguente abbassamento degli stipendi. Confermata la possibilità, per il futuro concessionario, di utilizzare una sola struttura delle due esistenti per il servizio di asilo nido (Alatri Via Martiri Ungheresi e Tecchiena); una novità importante, tuttavia, viene incontro ad alcuni dei dubbi e rischi sollevati dalle opposizioni nell’ultimo consiglio comunale, in particolare dal consigliere Pavia. Nel caso il gestore optasse per l’utilizzo di una sola struttura come asilo nido, destinando l’altra ad attività per così dire a scopo di lucro sempre rivolte ai bambini, il concessionario dovrà riconoscere al Comune un canone concessorio che- secondo Di Fabio- potrebbe essere trasformato in un’ulteriore riduzione delle rette, a vantaggio delle famiglie utenti. L’assessore e vice sindaco, tuttavia, lancia un appello alle famiglie: << Considerato che, ad oggi, sono già 23 le famiglie che hanno fatto richiesta del servizio comunale, fidandosi di quanto ripetutamente dichiarato dagli amministratori competenti, il futuro del servizio è molto più roseo di quanto qualcuno immaginasse. Formuliamo l’invito a tutte le famiglie interessate a fare domanda del servizio, considerato che lo stesso potrà essere erogato, in questo momento, solo a 35 famiglie>>. And. Tag. LEGGI ANCHE https://www.tg24.info/alatri-genitori-e-educatrici-in-piazza-per-lasilo-nido-foto/  
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