Fiuggi – Equilibri di Bilancio, lo spettro dei debiti ereditati dal passato

Irene Mizzoni
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L’assessore al Bilancio, Rachele Ludovici, ytaccia un quadro di diverse tonalità sull’argomento, non lesinando critiche alle opposizioni che disertano la votazione pur avendo precise responsabilità.

La nota: “Il Consiglio Comunale di Fiuggi è stato chiamato a deliberare gli equilibri di bilancio. Gli enti, almeno una volta l’anno, devono fotografare la situazione relativa alla gestione, le variazioni di bilancio, il pareggio finanziario, tutti gli equilibri prescritti per la copertura delle spese correnti e per il finanziamento degli investimenti. Ad oggi, gli equilibri di bilancio dell’Ente permangono sia in conto competenza che in conto residui. Fermo restando che prossimamente sarà fondamentale una nuova verifica, anche in ordine ai principi di cassa. Questo lavoro di controllo costante è doveroso, perché sussistono gravi criticità che devono essere attentamente monitorate. Le entrate tributarie ed extra tributarie sono modeste. Non deve trarre in inganno la comparazione delle riscossioni degli anni precedenti, che ad una prima superficiale analisi, sembrano essere aumentate; in realtà è cresciuto solo il numero delle utenze. Le note vicende legate alla difficoltà di riscossione del canone minerario, appesantiscono e generano gravi difficoltà. A destabilizzare in modo determinante la situazione concorrono i debiti fuori bilancio, figli di un malcostume storico, che vedeva l’affidamento di opere e prestazioni di servizi senza il necessario impegno di spesa. Per alcuni settori è difficile determinare l’ammontare complessivo degli stessi. A ciò devono aggiungersi le incognite legate al bilancio di ATF che non è stato ancora approvato. Sarà necessario inoltre armonizzare e quindi monitorare i flussi di cassa per consentire il regolare andamento della spesa corrente ed il completamento degli investimenti già avviati. Questa è la missione affidata all’Assessore al Bilancio. Sarà opportuno superare le criticità legate alle situazioni finanziarie ed economico patrimoniali delle società partecipate dal Comune di Fiuggi. Avviare le operazioni di riscontro dei saldi crediti/debiti tra le società partecipate e l’Ente stesso. Risolvere i numerosi contenziosi ed abbattere i consistenti pignoramenti da parte di terzi. Forte perplessità ha destato il comportamento dei consiglieri di minoranza della Fiuggi Viva i quali, al momento del voto, hanno abbandonato l’aula consiliare per evitare di assumersi la responsabilità di votare gli equilibri di bilancio, scaturiti dalla politica esercitata per anni dai movimenti politici che gli stessi rappresentano. Assurda presa di posizione, atteso che la deliberazione in questione ha avuto lo scopo di fotografare sic e simpliciter la situazione che matematicamente emerge dalla procedura di monitoraggio di andamento delle entrate e delle spese, elaborate direttamente dal sistema informatico di gestione”. Jackal
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