Una lite condominiale finisce a colpi di ascia. Condannato un 57enne di Alatri per il reato di ingiurie e lesioni.
La vicenda risale a qualche tempo fa quando l’uomo che possiede degli immobili ad Alatri aveva avuto una discussione con la cugina per motivi legati ad un passaggio condominiale. Una discussione che era degenerata al punto che l’imprenditore aveva brandito un’ascia ed aveva colpito la parente con l’oggetto atto ad offendere. La donna a seguito di tali fatti era dovuta ricorrere alle cure ospedaliere. I medici avevano stilato una prognosi di sette giorni. Per tale motivo l’imprenditore era finito sotto processo. Nei giorni scorsi è arrivata la sentenza di condanna. L’uomo è stato condannato a quattro mesi di reclusione più un risarcimento danni alla vittima da quantificare in sede civile. I comportamenti così violenti erano stati messi in atto anche nel quartiere Spinaceto a Roma dove l’uomo risiede ormai da tempo. L’imprenditore per intimorire i residenti del quartiere usciva sempre con l’ascia tra le mani. E se qualcuno si azzardava a contraddirlo arrivava a sfregiare con un coltello il suo portone di casa. Nella migliore delle ipotesi lasciava scritte frasi infamanti sulle pareti delle scale. Una situazione che aveva portato numerosi condomini ad abbandonare le loro abitazioni per trasferirsi altrove.
