(di Anna Ammanniti) La città di Anagni vede per l’ennesima volta sfumare l’occasione di aggiudicarsi un finanziamento di 5 milioni di euro, destinati alla messa in sicurezza e ristrutturazione delle scuole.
Mentre festeggiano per il finanziamento ottenuto Paliano, Piglio e Serrone, la città papalina resta ancora una volta a bocca asciutta. La domanda di presentazione per accedere al finanziamento è scaduta il 20 giugno scorso. Anagni in quel periodo stava vivendo in una sorta di limbo, per il passaggio dal commissariamento all’amministrazione comunale, guidata dal neo sindaco Daniele Natalia, che si sarebbe insediata subito dopo il 24 giugno in seguito al ballottaggio. Certo in quei giorni la politica era azzerata, ma gli uffici erano sempre operativi e informati sulle modalità e tempistiche dei finanziamenti, in quanto collegati a una banca dati. Non si spiega perché Anagni non prenda mai al volo simili occasioni, con 5 milioni di euro si potevano risolvere i grandi problemi legati agli istituti scolastici che sono a pezzi! Ristrutturazioni, piani sicurezza, coperture e quant’altro, una somma importante di cui la città non potrà beneficiare. Questo dimostra ancora con più forza quanto sia dannoso far cadere un’amministrazione e lasciarla commissariata, una politica che vola in basso e per questioni personali non pensa al bene pubblico e lascia commissariare una città, che inevitabilmente perde i treni che gli altri colgono. Il comune di Serrone si aggiudica spesso tali finanziamenti, evidentemente il suo responsabile dall’ufficio tecnico si adopera meticolosamente e non si fa trovare mai sprovvisto di progetto. Perché è importante venire a conoscenza dei finanziamenti, ma è essenziale avere dei progetti pronti. Uno dei grandi problemi degli enti pubblici, come affermato dal Ministro dell’Economia Giovanni Tria in una recente intervista, è che non si progetta prima e all’arrivo delle opportunità legate ai finanziamenti, si è impreparati. Spesse volte capita addirittura che ci sono investimenti bloccati perché mancano i progetti, non le risorse! Per quanto riguarda Anagni è importante sottolineare quanto sia importante una continuità amministrativa, uffici comunali operativi e una politica sveglia che riesce ad ottenere finanziamenti! Anna Ammanniti
